Allenamento multifrequenza e monofrequenza: differenze e quale scegliere

In palestra ci sono svariate tecniche di allenamento, ma molti atleti e amanti del bodybuilding generalmente optano per quella in multifrequenza che contrariamente alla monofrequenza prevede come si evince dalla definizione stessa delle sessioni multiple settimanali e non uniche. Inoltre, va altresì aggiunto che l’allenamento in multifrequenza è tra i preferiti della maggior parte degli atleti, anche per il motivo che è in grado di stimolare più volte a settimana lo stesso gruppo muscolare e con i medesimi movimenti. In riferimento quanto sin qui premesso, vediamo nel dettaglio cos’è la multifrequenza, come funziona e quali benefici può apportare all’apparato muscolare.

Perché conviene allenarsi in multifrequenza?

I principali motivi che spingono gli amanti del bodybuilding ad optare per degli allenamenti in multifrequenza sono legati ad una serie di fattori che tendenzialmente ottimizzano la massa muscolare, e nel contempo permettono di migliorare la tecnica dell’allenamento stesso. I muscoli infatti vengono maggiormente sollecitati e per più volte a settimana, il che si traduce in risultati apprezzabili e soprattutto maggiore possibilità di smaltire la fatica in poche ore, anziché attendere un certo numero di giorni.

Come ci si allena con la multifrequenza?

come ci si allena con la multifrequenza

Allenarsi con la tecnica della multifrequenza significa in primo luogo massimizzare la crescita muscolare. In secondo luogo permette di sollecitare tutti i muscoli corporei nella stessa sessione, e di ripetere la procedura più volte nella stessa settimana senza nessuno rischio di sovraccarico. Anche gli esercizi di base vengono pianificati in un certo modo; infatti, ad esempio vengono utilizzati dei pesi di una certa consistenza in modo tale che possano influire adeguatamente in termini di assetto ormonale. Inoltre va considerato che la muscolatura del corpo umano è per natura interconnessa alle fasce muscolari, per cui allenamenti mirati in multifrequenza consentono di farle lavorare di più e adeguatamente.

A margine va altresì aggiunto che tale tipologia di allenamento se costante comporta meno stress fisico e mentale, con conseguenti benefici in termini di prestazioni specie per chi pratica il bodybuilding per scopi agonistici.

Ma qual è la differenza con l’allenamento in monofrequenza?

Chi si allena con questa modalità, in pratica, allena i muscoli con una ripetizione settimanale degli esercizi per ogni gruppo muscolare, eseguendo il classico allenamento impostato secondo uno schema ben definito, ad esempio: il lunedì lo sportivo pratica esercizi del petto e dei bicipiti, il martedì effettua quelli del dorso e dei tricipiti, il sabato si dedica all’allenamento delle gambe e delle braccia.

La multifrequenza nell’allenamento è un concetto contrario rispetto a quello dell’allenamento classico di uno sportivo, che spesso pratica la monofrequenza limitandosi ad allenare un solo muscolo alla volta, nel corso dell’intera settimana.

– Allenamento in monofrequenza e bodybuilding

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Lo scopo principale di un bodybuilder, infatti, è quello di lavorare il più possibile su un muscolo specifico, “massacrandolo” il più possibile adottando una strategia specifica: concedergli sette giorni di riposo dopo averlo allenato, in modo da dargli il tempo di recuperare completamente e diventare, nel corso delle varie settimane di allenamento, più forte.

– Ma di quanto tempo hanno realmente bisogno i muscoli per recuperare?

- ma di quanto tempo hanno realmente bisogno i muscoli per recuperare

Alcuni studi scientifici nel settore hanno messo in rilievo che non sempre è necessario dare riposo ai muscoli per molto tempo.
Perché se da un lato l’allenamento in multifrequenza aiuta a stimolare efficacemente lo stesso muscolo (se viene praticato più volte a settimana), dall’altro lato, lo squat, se effettuato per almeno tre volte a settimana, permette di dare intensi stimoli ai muscoli della parte inferiore del corpo (le gambe).

Questo ci permette di ottenere risultati soddisfacenti nel breve termine. Infatti, non è necessario dare un riposo lungo ai muscoli perché è possibile ottenere degli ottimi risultati pur allenandosi in modo continuo, in multifrequenza e senza fasi di riposo intense.

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