Preparazione atletica karate: cos’è e come farla (esercizi)

Ogni arte marziale, esattamente come ogni sport di combattimento, riserva una grande attenzione alla preparazione atletica. Se la stessa diventa difficile riuscire a combattere in modo adeguato, a pieno delle forze. La preparazione atletica, inoltre, dev’essere svolta in modo professionale per essere realmente efficace e al contempo permettere al karateka di evitare i traumi e le lesioni di vario genere.

Preparazione atletica karate: cos’è

Bisogna suddividere l’allenamento fisico periodico (chiamato anche frequente) dalla semplice preparazione atletica. Nel primo caso gli allenamenti vengono svolti praticamente a ogni seduta di allenamento e l’obiettivo di questi esercizi è quello di migliorare le qualità fisiche della persona, come la resistenza o la forza, oltre che le varie qualità tecniche, come la coordinazione, l’agilità oppure l’equilibrio. Grazie agli esercizi che vengono svolti, il karateka può così migliorare tutte le proprie caratteristiche a 360°, diventando anche più completo come combattente.

In particolare, durante l’allenamento frequente, si lavora molto anche sulla tecnica, migliorando l’automatismo e la precisione dei movimenti.

D’altro canto, la preparazione atletica del karateka viene svolta più raramente ed è composta da 4 tipologie differenti di esercizi:

  • il Junbi undo;
  • il Taiso;
  • il Tai atari;
  • il Kigu hojo undo.

La preparazione sul Junbi undo ha una sola funzione: quella d’introdurre gli esercizi pratici del karate. Gli altri esercizi, invece, hanno dei vincoli differenti e si concentra su tutto ciò che riguarda lo studio dell’arte del combattimento. Da un certo punto di vista, quindi, si può dire che ricercano l’equilibrio tra la preparazione fisica e quella teorica.

Cos’è il Junbi undo?

Il Junbi undo include moltissimi principi comuni alla semplice ginnastica e si tratta, in breve, di varie esercizi di esercizi ripetuti utili per migliorare la tecnica di un’attività in particolare. Inoltre, il Junbi undo consente anche d’introdurre varie tecniche tipiche del karate e, a sua volta, riscaldare l’apparato locomotore del karateka in modo da predisporre il corpo a delle migliori condizioni di rendimento e al contempo evitare i possibili traumi. Eseguendo bene i vari esercizi del Junbi undo si riescono a ottenere diversi vantaggi.

Per esempio, si migliora in modo evidente il flusso sanguigno, poiché viene aumentata la vasodilatazione e quindi anche la frequenza cardiaca. L’emoglobina cede l’ossigeno in maniera più rapida e anche completa, al che segue persino un aumento qualitativo e quantitativo dei vari scambi metabolici con tanto di un successivo uso dei substrati energetici.

Come fare la preparazione atletica karate?

Eseguire la preparazione atletica per il karate bisogna solo sotto la stretta supervisione di un maestro karateka. In questo modo sarà possibile assicurarsi di svolgere bene la parte tecnica dei vari esercizi e al contempo assicurarsi di evitare gli incidenti che, come ben si sa, nell’ambito sportivo possono accadere spesso, soprattutto se non si presta attenzione al fattore della sicurezza e della tecnica.

Per svolgere correttamente la preparazione atletica per il karate si possono impiegare vari strumenti e accessori, come per esempio i pesi, per migliorare la tonicità muscolare e in generale le prestazioni del corpo del praticante. Non è raro trovare nei dojo dei karateka i

pesi di vario genere e anche gli altri accessori che potrebbero facilmente trovarsi in una qualsiasi palestra.

Oltre a svolgere gli esercizi per migliorare la tonicità muscolare, durante la preparazione atletica si presta sempre una grande attenzione a tutto ciò che concerne gli esercizi cardio. Questi sono particolarmente utili per migliorare la resistenza davanti alla fatica dell’organismo e fornire a tutti gli interessati la possibilità di godere di tutti i vantaggi offerti da un completo allenamento di karate.

Cos’è il Kigu hojo undo?

Quando si parla degli esercizi complementari svolti con gli attrezzi sportivi, si parla del Kigu hojo undo. Si tratta di un vero e proprio set di esercizi che viene effettuato con un solo scopo: rafforzare tutto l’apparato locomotore. Non si punta, quindi, solo sullo sviluppo muscolare, ma si cerca anche di rafforzare le ossa, le cartilagini, i tendini e persino le capsule articolari per uno sviluppo a 360°.

Grazie a questo tipo di esercizi si riesce anche a migliorare la quantità di energia a disposizione dell’atleta. La tecnica di svolgimento degli esercizi con i pesi risulta comunque particolarmente differente rispetto a quella che viene impiegata nel moderno body building.

Tra gli attrezzi e utensili più usati nella preparazione atletica del karate spicca il Makiwara (per fare l’esercizio al palo di battitura), il Maikwara miki (semplice Makiwara, ma realizzato a partire dal tronco di un albero), il Sashi (ovvero le pietre con l’incavo a forma di un lucchetto), il Chishi (il bastone tipico giapponese con un pese all’estremità), il Tan (un semplice bilanciere), un anello di ferro chiamato

Kongoken, il Nigiri-game (utile per stringere i vasi) e il Tou, delle canne di bambù collegate insieme per l’allenamento nuki-te.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *