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I nostri Training a Rimini

Powerlifting

– Piegamento delle gambe, o squat in inglese. Questo movimento consiste nello scendere in posizione accovacciata (le cosce devono scendere sotto il parallelo rispetto al terreno) ed a sollevarsi, sempre con un bilanciere appoggiato sulla parte posteriore delle spalle.

Distensione su panca piana, o Bench press in inglese. L’atleta è in posizione orizzontale. Tiene il bilanciere, braccia tese sopra il petto, lo porta al contatto del petto e risale in modo tale riportare le braccia alla posizione iniziale (dopo una posa di 1 secondo).

Stacco da terra, o deadlift in inglese. L’atleta afferra il bilanciere al suolo e lo solleva finché le proprie gambe non raggiungono una posizione verticale distesa e le ginocchia non debbono essere piegate, il bilanciere resta a livello delle anche.

Weightlifting

Weightlifting consiste in due modalità:

– Lo “strappo“, nel quale gli atleti devono sollevare il bilanciere sopra la loro testa, in un unico movimento in divaricata frontale o sagittale, con successivo ritorno in posizione eretta dove devono rimanere immobili per almeno 2 secondi e comunque fino all’ok da parte dei giudici. Tra quelle previste sia prima che dopo il 1972, questa è la specialità che porta a sollevare pesi minori.

– Lo “slancio“, nel quale si porta prima il bilanciere all’altezza delle spalle (con un movimento detto “girata”) in divaricata frontale o sagittale e riacquisto della posizione eretta; poi si solleva il peso al di sopra della testa con un movimento rapido detta spinta; come la girata la spinta si può effettuare in divaricata frontale o sagittale, dove il bilanciere viene portato sopra la testa con l’aiuto delle gambe e braccia, con successivo ritorno in posizione eretta dove devono rimanere immobili per almeno 2 secondi.

Calisthenics

Il termine calisthenics (o meglio callistenia) deriva dalle parole “kalos”, che significa bello, e “th”, che significa forza, ad indicare che questa forma di croce, come altre discipline del fitness, mira ad un miglioramento delle condizioni fisiche di in bandiera intese sia come prestanza che come estetica.
Per ginnastica callistenica si intendono sia le trazioni di e in bandiera, esercizi leggeri eseguiti a corpo libero a scopo di riscaldamento in condizioni normali, oppure a scopo di riabilitazione motoria per soggetti molto decondizionati (anziani, convalescenti, persone molto sedentarie), sia esercizi di livello medio o alto eseguiti utilizzando come carico il peso stesso del proprio corpo (bodyweight training), a corpo libero o con semplici attrezzi (es.: sbarre per trazione, spalliere).

Mobilità articolare

La mobilità articolare (detta anche flessibilità o scioltezza articolare) è la capacità di eseguire, nel rispetto dei limiti fisiologicamente imposti dalle articolazioni, dai muscoli e dalle strutture tendinee, tutti i movimenti con la massima ampiezza e naturalezza possibile.
È utilizzata in tutte le discipline sportive in quanto è considerata uno dei presupposti basilari per l’esecuzione di movimenti qualitativamente e quantitativamente migliori.
È considerata una capacità complessa in quanto dipende sia da fattori neurologici sia da fattori anatomici. Per questo motivo non è compresa tra le capacità coordinative, ne tanto meno tra quelle condizionali, ma ha un ruolo a se stante.
È una capacità che involve rapidamente se non è costantemente allenata. Si valuta misurando il ROM cioè il “range of motion” delle varie articolazioni.