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Slancio, strappo e alzate di potenza nel sollevamento pesi

Chi fa sollevamento pesi e abita a Rimini, può rivolgersi presso il Gruppo Pesisti Riminesi A.S.D e farsi seguire da esperti preparatori atletici, allenandosi con la migliore attrezzatura in tutta sicurezza, perseguendo tutti gli obiettivi preposti.
Qui si segue il programma olimpico dello slancio e strappo, in questa disciplina infatti, l’atleta, accovacciato, afferra la barra del bilanciere, dopodiché il sollevamento avviene con un unico movimento, e una volta portato il bilanciere all’altezza delle spalle, l’atleta fa scivolare il corpo sotto la sbarra, per poi distendere le gambe e tornare in posizione eretta mantenendo il bilanciere sollevato per 2 secondi.
Lo slancio è una delle due specialità del sollevamento pesi ed avviene in questa posizione, quando l’atleta cerca di portare, con un movimento rapido, il bilanciere sopra la propria testa.

Differenza tra slancio e strappo

Durante lo strappo, l’atleta compie un unico movimento per portare il bilanciere sopra la propria testa, mentre nello slancio, prima compie un movimento detto girata, in cui porta il bilanciere all’altezza delle spalle, e poi un altro movimento per portarsi sotto il bilanciere e concludere l’alzata al di sopra del capo, a braccia tese.

Nel sollevamento pesi questi metodi sono fondamentali, perchè?

La risposta ci viene fornita dagli studi:

1988: Heyden ed altri studiarono i sollevatori di peso tedeschi e ciò che ne emerse fu che gli esercizi di forza, che si usano nella pesistica, sono molto efficaci per realizzare elevate prestazioni che dipendono soprattutto dalla forza rapida.
2000-2006: Stone, Mc Brite e altri, per mezzo della misurazione della potenza fisica nel test di salto verticale, hanno dimostrarono che i valori dei sollevatori di peso sono superiori a quelli di velocisti.
2007: Faccioni fece notare che la differenza sta nel fatto che lo strappo e lo slancio, possono essere eseguiti solo in modo esplosivo costringendo così l’atleta a sviluppare rapidamente la sua forza o a produrre una rapida salita della forza stessa.

Alzate di potenza

Strappo e slancio si affiancano alle alzate di potenza, con lo scopo di migliorare la forza massima. Ci riferiamo infatti ad esercizi dove la colonna vertebrale viene sollecitata con carico notevole. Un giusto allenamento serve ad evitare traumi, quando ad esempio, il carico e l’esecuzione non vengono adeguatamente controllati.
Chi inizia questa disciplina soprattutto, ha ottimi motivi per farsi seguire dai nostri preparatori atletici, perchè le fasi dello strappo e dello slancio presentano quasi sempre delle difficoltà di apprendimento, specialmente quando l’attrezzo inizia la sua traiettoria dall’appoggio a terra. E’ proprio in questa fase che i principianti tendono a usare eccessivamente i muscoli flessori delle braccia e a mantenere una posizione curva del dorso , elementi che rendono l’esecuzione scarsamente veloce e conseguentemente inefficace per gli obiettivi proposti. A questo si aggiunge un carico vertebrale considerevole.

Powerlifting e sollevamento pesi: le differenze?

Powerlifting, ovvero, “alzata di potenza”, si distingue dal sollevamento pesi per il tipo di esecuzione dell’esercizio: nella pesistica tradizionale un atleta solleva un bilanciere dal pavimento sopra la sua testa, nel powerlifting invece i movimenti sono più corti e quindi i carichi sono molto più elevati e ci si concentra sulla forza pura, la quale richiede una incredibile resistenza allo sforzo.